Rallegriamoci, Bersani ha vinto.
Non ancora, ma ha vinto.
Dopotutto Matteo “il ciellino” non poteva niente contro il Partito, contro il Partito la cui burocrazia sta giustamente dalla parte del Segretario, al 99%. Gli elettori la pensano in modo un po’ diverso, ma vabe’.
Sono pro-Renzi? No, ma avrei votato lui, e dico avrei votato perché come residente all’estero non ancora iscritto all’AIRE sono in un limbo burocratico. Mi sono informato sul da farsi, ho mandato una email, ho ricevuto una risposta super tempestiva. Trenta minuti: diceva “abbiamo inoltrato la tua email all’ufficio centrale”. Probabilmente avevo un tono da elettore di Renzi per cui la Segreteria del Partito ha simbolicamente bruciato la mia email, quindi non mi sono nemmeno disturbato a preoccuparmi del ballottaggio.
Perché Renzi è meglio di Bersani? Ci sono diverse ragioni.
La prima è che se non mantiene nessuna promessa allora è assolutamente indistinguibile da Bersani, ma al contrario di Bersani la gente smetterà di votarlo, perché non essendo del Partito si butta via facilmente.
La seconda è che non ha l’appoggio di Vendola, che oltre a non avere un programma, fra il culo e la croce sceglie sempre la croce – denunciatemi per omofobia, ci vediamo fra 20 anni al processo.
La terza è che Renzi non si allea con l’UDC. Vendola dice che “Renzi è l’UDC”, ma è una grossa stronzata. Non solo perché la dice Vendola, ma anche perché non vedo molti “renziani” in carcere, o indagati, o quello che è. Sarà che non vedo molti renziani in generale.
La quarta è che per quanto “la sua politica estera sia preoccupante” (ipse dixit, il buon Bersani), sembra che tale critica arrivi alla luce di 80 anni di governi di Internazionale Socialista in cui ogni anno si rinnovava il supporto all’ANP. Senza contare il fatto che, chi cazzo se ne fotte della questione palestinese (e, caro Matteo, anche dell’Iran) alle primarie del PD?
La quinta è che gli unici sostenitori delle politiche di welfare di Vendola e di (boh) Bersani sono ancora all’università.
La sesta, che in realtà è la prima, per me, è che Renzi si può criticare. Bersani no. Bersani è intoccabile. Renzi ha detto esplicitamente di non essere di CL, mentre non ho visto nessuna levata di scudi nel Partito contro Bersani che andava all’orgia dei chierichetti di Rimini. Renzi fa quello che fa perché è uno stronzo. Bersani ha sempre ottime ragioni.
Dunque, cosa succede ora.
Succede, ed ecco la settima ragione, che non cambia un cazzo di niente, se non che Renzi avrebbe vinto le elezioni con un largo margine. Bersani invece non lo voterà nessuno, per cui si alleerà con l’UDC, con Di Pietro, con Vendola, con Rutelli, con Gesù e tutti i santi e gli angeli in colonna; avremo un’Unione 2 con un leader molto più antipatico, e un margine scarsissimo.
Per cui, cari fanciulli, se Renzi avrebbe appoggiato l’agenda Monti, con Bersani prima ci beccheremo un anno di niente (ah già volevate i matrimoni gay? Seh.), e poi Monti 2. Solo che Monti forse sarà Presidente della Repubblica, per cui il premio di consolazione sarà Corrado Passera. E lui sì, alla Chiesa piace almeno quanto Bersani …
Perdonatemi per l’assenza, anzi, no, non perdonatemi, andate a fanculo.

